Ogni report racconta qualcosa. Ma un report di settore, che rappresenta centinaia di imprese e migliaia di punti vendita, deve fare qualcosa di più: costruire un linguaggio comune, accessibile e credibile. Con il quinto Rapporto di Sostenibilità della distribuzione moderna, Federdistribuzione ha scelto – con WITHUB – di andare oltre i numeri, per trasformarli in storie, immagini e significati.
La distribuzione moderna è uno snodo cruciale del sistema economico italiano: impatta milioni di cittadini ogni giorno, genera valore lungo le filiere agroalimentari e non food, ed è chiamata oggi a trasformarsi in chiave sostenibile.
Secondo i dati di Federdistribuzione:
• il settore impiega oltre 220.000 persone
• rappresenta il 4% del PIL nazionale
• ogni anno muove più di 100 miliardi di euro in consumi
• è tra i primi attori per investimenti in transizione ecologica, logistica sostenibile, lotta allo spreco alimentare, welfare aziendale
La sostenibilità, per essere credibile, deve essere raccontata bene: con trasparenza, coerenza, e un linguaggio capace di parlare anche fuori dagli ambienti tecnici o istituzionali.
WITHUB ha curato la revisione editoriale, la visualizzazione dei dati e la comunicazione multicanale del progetto, portando la sostenibilità fuori dal perimetro tecnico e dentro l’agenda di media, istituzioni e imprese. La videografica è uno degli elementi utilizzati per comunicare in maniera sintetica e chiara il report di sostenibilità.
Il progetto di collaborazione tra Federdistribuzione e WITHUB si è sviluppato lungo tre direttrici principali:
1. Revisione dei contenuti (Rielaborazione editoriale dei testi in ottica giornalistica; semplificazione e omogeneizzazione del linguaggio; allineamento con il tone of voice della Federazione).
2. Visualizzazione e impaginazione (Progettazione grafica e infografica del report; sintesi visuale dei principali KPI di sostenibilità; creazione di una landing page interattiva, navigabile e responsive).
3. Comunicazione multicanale (Kit di materiali digitali per social e stampa; impostazione di contenuti per stakeholder e associati; coerenza tra canali istituzionali, media e flussi informativi interni).